U-earth e Microsoft

partner per un mondo migliore

Nello sviluppo di nuove tecnologie per rendere il mondo un posto migliore è sempre meglio di collaborare con i sistemi più affidabili.

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U-earth ha recentemente sviluppato un nuovo dispositivo di monitoraggio della qualità dell’aria chiamato U-monitor, per essere in grado di certificare come “Pure Air Zone ” ambienti professionali purificati con AIRcel, i primi depuratori d’aria biotech al mondo.

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Perché la conferenza di Parigi sul cambiamento climatico è così importante?

Le 6 risposte alle domande chiave per sapere cosa aspettarci dal summit di Novembre 2015.

Cos’è la Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico?

La COP21 – 21esima Conferenza delle Parti – è un summit che si terrà in Francia dal 30 novembre 2015 all’11 dicembre 2015. Nella città di Le Bourget si riuniranno ministri ed alti funzionari da più di 190 paesi per discutere come ridurre le emissioni globali di gas serra e come tenere il riscaldamento globale al di sotto di 2° C. Il summit sarà preceduto da COY11, l’11esima Conferenza dei Giovani, che avrà luogo dal 26 al 28 novembre 2015. La Conferenza dei Giovani è un evento che si tiene prima di ogni Conferenza delle Parti; quest’anno è previsto il coinvolgimento di migliaia di persone, con workshop e attività legate ai cambiamenti climatici e ai modelli di vita sostenibile.

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Qual è il risultato che ci si attende da questo summit?

Il risultato atteso di questo summit è un accordo vincolante sul cambiamento climatico, che si spera venga firmato da tutte le nazioni e che duri almeno dieci anni. Uno dei più importanti obiettivi dell’acccordo sarà quello di ridurre l’emissione di gas serra: alcuni paesi si sono già impegnati in questo obiettivo, ma anche se tutte le nazioni accettassero di ridurre le emissioni, non sarebbe sufficiente per mantenere il riscaldamento globale sotto i 2° C, e tanto meno per fermarlo. Per questa ragione, è stato suggerito di provare a coinvolgere entità diverse dagli stati come le città, le regioni e le aziende private, invitandole a fare di più e a tagliare le emissioni.

Ma allora il Protocollo di Kyoto non è bastato?

Il protocollo di Kyoto richiedeva che ciascuna nazione partecipante tagliasse le proprie emissioni del 5% entro il 2012, rispetto ai livelli del 1990. È stato adottato nel 1997, ma non poteva entrare in vigore finché non fosse stato ratificato da abbastanza paesi da rappresentare almeno il 55% delle emissioni globali. Dal momento che gli Stati Uniti – che allora erano i maggiori emettitori di gas serra – si sono rifiutati di ratificare il trattato e dal momento che le nazioni in via di sviluppo ne erano state tenute fuori, permettendo loro di aumentare le proprie emissioni per aiutare le loro economie, il protocollo non è entrato in vigore fino al 2005, quando la Russia l’ha ratificato.

Inizialmente, il protocollo di Kyoto doveva durare fino al 2012, ma durante la conferenza di Doha tenutasi in Qatar nel 2012 la sua durata è stata estesa fino al 2020. Quindi, tra cinque anni non ci sarà più alcun trattato internazionale valido sul cambiamento climatico; inoltre, adesso il maggiore emettitore di gas serra adesso è la Cina, che come nazione in via di sviluppo non era stata inclusa nel protocollo di Kyoto.

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Perché è necessario un accordo globale sul cambiamento climatico?

La maggior parte degli scienziati concordano sul fatto che, se non ci impegneremo nel ridurre le emissioni di gas serra, il riscaldamento globale diventerà presto irreversibile e avrà disastrose conseguenze. Se non faremo nulla, le temperature saliranno di circa 5° C: sebbene sembri un piccolo aumento, è la stessa differenza che c’è tra il mondo di oggi e l’ultima era glaciale. Con un aumento di 5° C, il ghiaccio ai poli si scioglierà e intere città saranno sommerse dall’acqua. Intere specie di animali e piante moriranno, e tutta la razza umana sarà in pericolo.

Da un punto di vista politico, un nuovo trattato sarà necessario quando il protocollo di Kyoto non sarà più in vigore. Affinché il nuovo accordo sia efficace, dovrà essere ratificato sia dalla Cina che dagli Stati Uniti, e sarà anche importante imporre sanzioni sui paesi che non riusciranno a raggiungere gli obiettivi del trattato; ciò non è stato fatto con il protocollo di Kyoto, ed è una delle ragioni per cui non ha raggiunto i suoi obiettivi.

Perché al summit per il Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite tenuto a Copenhagen nel 2009 non è stato firmato un trattato?

Sebbene il summit di Copenhagen non abbia portato a un trattato, la maggior parte delle nazioni hanno accettato di limitare le proprie emissioni di gas serra, anche se non abbastanza per porre fine al riscaldamento globale. Uno dei problemi che non è stato risolto è quello economico: i paesi più poveri hanno bisogno di aiuto per investire in tecnologie pulite che permetteranno loro di ridurre le emissioni, e vogliono che siano i paesi ricchi a dare loro questo aiuto. Durante il summit di Copenhagen, i paesi ricchi hanno accettato un piano di aiuti che garantirà sostegno economico ai paesi poveri fino al 2020, ma non è stato ritenuto sufficiente.

Inoltre, c’è disaccordo sulla fonte dei fondi che saranno utilizzati per gli aiuti: la maggior parte dei paesi non vogliono, o non possono permettersi di sostenere gli aiuti utilizzando solo denaro pubblico. Vogliono che siano le banche di sviluppo internazionale e le donazioni private a fornire la maggior parte dei fondi. Trovare un accordo sulla questione economica sarà probabilmente uno dei maggiori problemi che si incontreranno nel prossimo summit.

The lungs of Earth

Tree with form of lungs, oxygen for the earth

Quali saranno i punti chiave dell’accordo?

Per essere efficace, l’accordo dovrà essere universale: ciò significa che dovrà essere firmato e ratificato da tutti i paesi. Deve anche essere ambizioso, per mandare a tutti i paesi un segnale chiaro: è giunto il momento di passare a un’economia non più basata sul carbone, ma sulle energie verdi e rinnovabili. Deve inoltre essere bilanciato tra la riduzione e l’adattamento, dando a tutti i paesi abbastanza risorse per raggiungerne i requisiti, e flessibile in modo da essere adatto a paesi grandi e piccoli, sviluppati o in via di sviluppo. Infine, deve essere sostenibile e dinamico, con obiettivi a lungo termine e revisioni periodiche in modo da rafforzarne l’azione.

Che cosa possiamo fare per collaborare e mostrare al mondo che ci interessa cambiare le cose?

Persone,  aziende e movimenti si stanno sempre più radunando per creare campagne finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di rispettare il nostro pianeta attraverso una serie di azioni diverse.

U-earth biotechnologies ha lanciato una campagna perché gli standard di qualità dell’aria possano essere portati ai livelli più alti possibili, creando Pure Air Zones in spazi pubblici per garantire a tutti la minima esposizione possibile all’inquinamento atmosferico. Il Video #iwantpureair della campagna è qua sotto per voi a vedere e condividere. Grazie.

#iwantpureair video

#iwantpureair campaign video

Che aria tira quest’anno ad ECOMONDO ?

Con U-monitor, il rivoluzionario monitoraggio intelligente dell’aria in tempo reale, lo vedi sul tablet.

COMUNICATO STAMPA

Torino, 16 Ottobre , 2015 – SAPERE CON ESATTEZZA COSA SI STA RESPIRANDO, DOVE E QUANDO è un’esigenza fondamentale se in gioco viene messa la salute umana. Quale migliore platea per il lancio di un sistema tanto necessario quanto innovativo di Ecomondo 2015, tra il 3 e il 6 Novembre.

ecomondo

U-earth è una azienda internazionale, con sedi principali in Italia e in Svizzera, fondata nel 2012 con la mission di sviluppare un esclusivo brevetto americano nato per l’esigenza di maggiore protezione e decontaminazione in caso di disastri ambientali e armi chimiche e batteriologiche. U-earth e l’unica azienda ad utilizzare rivoluzionarie biotecnologie per la purificazione dell’aria PROFESSIONALE, in campo industriale, commerciale e medico, ed è produttrice di AIRcel, un potentissimo purificatore d’aria freestanding efficace per l’eliminazione di odori e tutti i contaminanti dell’aria, indoor e outdoor. AIRcel viene oggi utilizzato dalle migliori aziende del mondo tra cui Ferrari, Fresenius Medical Care, NTV, Banca Fideuram, Buzzi Unicem, Teatro alla Scala di Milano e molte altre.

U-MONITOR air monitoring system

U-MONITOR air monitoring system

Data l’esigenza di controllare in maniera efficace l’andamento dei contaminanti nell’aria come diagnosi preventiva e poi come evidenza del buon funzionamento dei propri purificatori d’aria, il team di Air Quality Specialist di U-earth ha sviluppato U-monitor, il primo sistema professionale per il campionamento dei maggiori parametri ambientali in tempo reale, gestiti da un software proprietario in cloud che permette l’analisi degli andamenti della qualità dell’aria da parte degli specialisti e del cliente stesso durante l’intero periodo di funzionamento, attraverso smartphone, tablet e PC.

“.“Quanto inquinamento viene prodotto durante determinate fasi di lavorazione? Come migra l’aria inquinata all’interno degli ambienti e con quali picchi? Qual è efficienza dell’impianto di ventilazione, e quanto rimane tale dopo la pulizia dei filtri? Cosa succede durante la notte o nei periodi di chiusura? I contaminanti e gas odorosi migrano all’esterno dell’impianto ? Con che dinamiche in inverno rispetto che d’estate?” sottolinea Betta Maggio, CEO di U-earth, “U-monitor si è rivelato per i nostri specialisti uno strumento di indagine potentissimo, che permette di venire a conoscenza dell’andamento dei contaminanti tipici 24/7, con aggiornamenti in tempo reale, e quindi di poter fornire indicazioni precise rispetto alla reale efficacia di tecnologie e best practices anti inquinamento adottate”.

U-monitor dashboard
Ciò vale anche in ambiente Outdoor. U-earth infatti, sta proponendo U-monitor agli assessorati ambiente delle città europee per il controllo capillare delle dinamiche legate alla dispersione di inquinanti derivati da traffico, riscaldamento e industrie. Una città evoluta ed intelligente oggi può misurare in tempo reale l’andamento dei contaminanti e la loro efficienza di risposta ad eventi quali il fermo del traffico, la pioggia e vento, il minor traffico notturno, le zone a traffico limitato ma anche i valori di esposizione all’interno di aree sensibili quali parchi gioco, scuole e centri storici, maggiormente danneggiati dall’inquinamento urbano.

U-monitor viene presentato in anteprima ad Ecomondo 2015 nello stand di U-earth nell’area green del Padiglione D3 , stand 075, dove sarà possibile vedere lo strumento in azione mentre misura la qualità dell’aria in tempo reale.

u-monitor

u-monitor

Il core business di U-earth è quello di fornire ambienti di aria pura “certificata” dal monitoraggio in continuo chiamate Pure Air Zone.

logo pure air zone“Pure Air Zone” è un progetto eco-ambientale che ha come obiettivo quello di aggregare sempre più persone ed aziende attente alla salvaguardia dell’ambiente e della salute, al fine di diffondere questo rivoluzionario sistema in ambito industriale, medico e commerciale, fornendo standard di controllo e qualità dell’aria finora non raggiungibili. Il sito di riferimento della prima community internazionale per l’aria pura è www.pure-air-zone.com. La partecipazione alla campagna #IwantPUREair, lanciata da U-earth per aumentare la consapevolezza sull’importanza di respirare aria pulita, sta raccogliendo consensi dalle singole persone in quanto sostenitrici del progetto sotto forma di partecipazione ai social media dedicati, e dalle aziende che vogliono diventare Pure Air Zones.

Molte aziende eccellenti hanno già adottato il sistema e U-earth in Italia e nel mondo, e la tecnologia si sta diffondendo rapidamente laddove esistono problemi di dispersione di contaminazione ed odorigeni non risolvibili con altre tecnologie come depuratori, siti di trattamento rifiuti, industria metalmeccanica, ospedali, luoghi pubblici. Parallelamente esistono aziende che puntano al continuo miglioramento degli standard ambientali nei loro piani di sostenibilità, e creano delle Pure Air Zones nelle loro sedi scegliendo di offrire ai loro dipendenti e clienti il bene più prezioso per la vita, l’aria pura.

www.u-earth.eu

Per qualsiasi ulteriore informazione e/o materiale fotografico:

 

Ufficio Stampa “Pure Air Zone” (www.pure-air-zone.com)

Mara Roz

Tel. 011. 19666731

Email info@u-earth.eu

La depurazione inodore oggi è possibile. Il caso di Como.

U-earth e Comodepur, insieme per utilizzare l’ultima frontiera nel trattamento degli odori attraverso le biotecnologie.

case study U-earth

Como, 13 ottobre 2015 -Respirare aria pulita anche in ambienti industriali, proteggendo i lavoratori dalle emissioni ambientali fuggitive e contestualmente eliminando gli odori emessi all’esterno, oggi è una realtà facilmente attuabile attraverso dei potentissimi sistemi biologici di ultima generazione per la purificazione dell’aria.

Considerata la difficoltà di molti impianti industriali nel contenere le emissioni di odori all’esterno, che talvolta porta fino alla soluzione estrema della chiusura dell’impianto da parte delle autorità locali sulla base delle lamentele e malessere dei cittadini circostanti, oggi il tema del contenimento degli odori è un’emergenza da risolvere in tempi brevissimi.

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U-earth è una azienda internazionale, specializzata in biotecnologie per la purificazione dell’aria in campo industriale, commerciale e medico, produttrice di un sistema inedito per l’eliminazione di odori e tutti i contaminanti dell’aria, indoor e outdoor.

Grazie ad AIRcel, dei “bio-reattori” freestanding, nutriti da un consorzio di microorganismi di origine naturale, certificati non patogeni e NON geneticamente modificati, attraverso un inedito fenomeno di attrazione per “carica elettrica molecolare”, i contaminanti in ambiente vengono attratti senza bisogno di canalizzazioni che conducono al sistema, e digeriti dai microorganismi per bio-ossidazione.

Detta in parole più semplici, grazie a 20 anni di ricerche presso il New Jersey Institute of Technology, U-earth ha creato un sistema che miniaturizza ciò che la natura stessa fa per auto-pulirsi dagli inquinanti, utilizzando acqua, aria e batteri, in grado di attirare e digerire qualsiasi forma di inquinante, sia esso di natura chimica o biologica, senza limite di misura ( polveri sottilissime) e tipologia ( Composti Organici Volatili, gas, virus e batteri patogeni ).

BACKGROUND

L’impianto di depurazione delle acque del primo bacino del lago di Como, gestito da Comodepur spa,  è dislocato all’interno dell’area urbana, confinante col centro abitato. Per loro natura queste tipologie di impianti, in alcuni stadi di lavorazione, possono emettere odori sgradevoli. L’azienda si è adoperata negli anni per dotarsi di tutte le possibili tecnologie e best practices per il contenimento degli odori, al fine di limitare al massimo tali disagi alle abitazioni confinanti. La cittadinanza, dal canto suo, ha istituito un Comitato Cittadino incaricato di portare all’attenzione pubblica la questione e dialogare proattivamente con l’azienda.

comodepur

comodepur

Il problema principale deriva dalle emissioni odorigene che hanno origine dalla lavorazione e dallo scarico dei fanghi dopo l’essiccazione.

Il sistema di purificazione dell’aria di U-earth è stato installato nell’area di stoccaggio dei fanghi, nel locale centrifughe e nella zona di transito degli automezzi in ingresso al depuratore, con l’obiettivo di diminuire e contenere gli odori all’interno dell’impianto ed evitarne la fuoriuscita nella città di Como.

Sono state installate 6 unità AIRcel®5000 e 3 centraline U-monitor per il monitoraggio continuo dei gas odorosi e dei composti organici volatili aerodispersi.

U-earth Comodepur installation

U-earth Comodepur installation

RISULTATI

Dopo tre mesi di operatività, le emissioni odorigene e i composti organici volatili all’esterno dell’edificio sono stati abbattuti dell’80%. Non è stata registrata nessuna lamentela da parte della cittadinanza.

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U-earth abbattimento degli odori nei primi 90 gg

IL SISTEMA U-EARTH

U-earth AIRcel range

U-earth AIRcel range

AIRcel® è il più potente sistema di purificazione dell’aria al mondo, l’unico basato sulla scienza della biotecnologia per l’eliminazione dei contaminanti aerodispersi, senza limiti di misura o tipologia.

AIRcel® realizza l’abbattimento contestuale di batteri, virus, composti organici volatili, muffe, allergeni, polveri sottili e odori.

AIRcel® ha la duplice capacità di catturare i contaminanti aerodispersi, attraverso un principio biofisico naturale di “attrazione per carica elettrica molecolare”, e di distruggerli attraverso il processo di bio-ossidazione, creando una vera Pure Air Zone.

AIRcel® ha un basso impatto ambientale: nessun impiego di sostanze chimiche inquinanti per il suo funzionamento, nessun filtro da smaltire.

AIRcel® non necessita di canalizzazione e non genera emissioni in atmosfera (nessun camino, no piogge acide).

AIRcel® è un sistema plug and play, modulare e facilmente scalabile in base alle dinamiche produttive: aumentabile se aumenta la produzione e viceversa.

Utilizzato negli ambienti di lavoro, AIRcel® diminuisce i rischi per la salute, incrementa il comfort e la produttività dei lavoratori.

U-MONITOR

U-MONITOR air monitoring system

U-MONITOR air monitoring system

U-monitor, il dispositivo di monitoraggio di U-earth, misura con continuità 24/7 la qualità dell’aria e rende disponibili i dati raccolti attraverso una piattaforma web, accessibile da qualunque dispositivo connesso ad internet, in ogni momento. I dati sono esposti in maniera User friendly al lettore, permettendo comparazione tra diversi periodi, su differenti tipi di contaminanti, con letture ogni 5 minuti o medie giornaliere, e altre utilissime funzioni per agevolare l’analisi dei dati raccolti.  U-monitor può essere usato anche non in congiunzione con i purificatori d’aria AIRcel, come potente strumento di analisi della qualità dell’aria in ogni tipo di industria.

Il risultato della combinazione dei due sistemi è uno standard di qualità dell’aria non ottenibile ad oggi con nessuna altra tecnologia sul mercato. La qualità dell’aria viene certificata da U-monitor, un esclusivo sistema di monitoraggio della qualità dell’aria in tempo reale sviluppato da U-earth, che rileva ogni 5 minuti la situazione rispetto alle categorie di inquinanti da trattare. La combinazione dei vari dispositivi crea ciò che U-earth ha battezzato “ Pure Air Zone”.

logo pure air zone

“Pure Air Zone” è un progetto eco-ambientale promosso da U-Earth, azienda internazionale leader nella cura dell’aria attraverso le biotecnologie, che ha come obiettivo quello di aggregare sempre più persone ed aziende attente alla salvaguardia dell’ambiente e della salute, al fine di diffondere questo rivoluzionario sistema in ambito industriale, medico e commerciale.

 Molte aziende eccellenti hanno già adottato il sistema  U-earth in Italia e nel mondo, e la tecnologia si sta diffondendo rapidamente laddove esistono problemi non risolvibili con altre tecnologie come depuratori, siti di trattamento rifiuti, industria metalmeccanica, ospedali. Parallelamente esistono aziende che puntano al continuo miglioramento degli standard ambientali nei loro piani di sostenibilità, e creano delle Pure Air Zones nelle loro sedi scegliendo di offrire ai loro dipendenti e clienti il bene più prezioso per la vita, l’aria pura.

U-earth è orgogliosa di avere clienti quali Comodepur, Buzzi Unicem, Ferrari, Teatro alla Scala di Milano, NTV Italo Treno, Fresenius Medical Care, Banca Fideuram, e molti altri.

Ciò che U-earth propone non è un semplice dispositivo, ma una rivoluzione scientifica. Numerose pubblicazioni scientifiche sono state presentate anche in Italia grazie alla continua collaborazione con il dipartimento di Ingegneria Ambientale dell’Università di Bologna e Arpa Lombardia.

Il sistema U-earth è stato installato alla fine del mese di luglio 2015 presso l’impianto Comodepur, posizionato nel centro di Como.

Quando il pericolo si nasconde in ciò che inaliamo: cos’è la formaldeide?

La formaldeide o aldeide formica, la cui formula chimica è CH2O, è un composto chimico appartenente ai composti organici volatili. Nel 2004 è stata inserita dall’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro nel gruppo dei cancerogeni con cui l’uomo può entrare in contatto per inalazione.

formaldeideDove viene usata
La formaldeide viene impiegata soprattutto in ambito industriale: nell’industria chimica serve per mettere a punto differenti composti organici e soprattutto per produrre le resine sintetiche. Può essere rintracciata nei mobili, poiché spesso è impiegata nei materiali da costruzione, come i compensati e i truciolati, nella moquette e nei tendaggi, nei rivestimenti e nei materiali per pulire gli ambienti.
Inoltre la formaldeide è un potente battericida: per tale motivo si trova all’interno di soluzioni acquose nei disinfettanti per uso domestico. Soluzioni di aldeide formica vengono anche utilizzate per conservare campioni di materiale biologico. Un ulteriore impiego è riferibile all’imbalsamazione.

I rischi per l’uomo
La formaldeide è uno dei più diffusi e pericolosi agenti inquinanti degli ambienti interni.
A concentrazioni nell’aria superiori a 0,1 ppm può irritare per inalazione le mucose e gli occhi. L’ingestione o l’esposizione a quantità consistenti sono potenzialmente letali. La cancerogenicità è stata accertata sui roditori, dove la formaldeide provoca un tasso di incidenza di cancro al naso e alla gola superiori al normale; la formaldeide è in grado di interferire con i legami tra DNA e proteine.

Come difendersi
Soprattutto nei luoghi di lavoro in cui la formaldeide è impiegata quotidianamente, è difficile stabilire una condotta adeguata per difendersi da questo agente inquinante.
U-Earth ha elaborato un efficace sistema di depurazione dell’aria che si basa su AirCel e consente l’eliminazione della formaldeide dagli ambienti interni.

In Italia arriva una proposta di legge per l’aria pulita negli edifici pubblici

Aria più pulita in classe e in ufficio?
La qualità dell’aria interna è importante nei luoghi in cui trascorriamo la maggior parte della nostra giornata.
Finalmente anche in Italia arriva una proposta di legge per dotare di aria pulita le scuole di ogni ordine e grado e gli edifici pubblici. A chiederlo è Forza Italia nella persona della Giuseppina Castiello. “Una legge per ‘pulire’ l’aria nelle scuole”, ha dichiarato la deputata, “interessa circa 10 milioni di persone: se si considera una popolazione scolare fino a diciannove anni di età di circa 14 milioni di persone, pari al 25% della popolazione totale, e tenuto conto dell’età scolare obbligatoria, questa cifra si riduce a 10 milioni di persone, includendo l’indotto collegato ai minori in età scolare, agli insegnanti e al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario”.

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Nella proposta si stabilisce anche la necessità di istituire presso il Ministero dell’Ambiente una commissione ad hoc, a costo zero per le casse dello Stato, che gestisca le operazioni di certificazione e installazione delle apparecchiature. Regioni ed Enti possono partecipare con risorse proprie al finanziamento dei progetti e devono assicurare il buon funzionamento dei purificatori d’aria che vengono installati.

Pure Air Zone significa esseere una zona dove l’aria interna è pulita, priva di qualsiasi polvere sottile e di agenti inquinanti, compresa la formaldeide.
Attraverso una tecnologia brevettata, è possibile anche verificare l’efficacia del sistema di purificazione d’aria ogni volta che lo si desidera grazie a Umonitor.

In questo modo garantiamo la qualità dell’aria che respirate. Sempre.

 

Quali sono le 20 città più inquinate al mondo?

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha stilato una classifica delle 20 città più inquinate in tutto il mondo.
Quale città ha tristemente ottenuto la medaglia d’oro? Delhi in India è in assoluto il luogo dove respirare è praticamente impossibile: l’inquinamento ha degli effetti molto gravi sulla popolazioni. Ben altre 13 città indiane fanno parte della classifica redatta dall’OMS.

Ecco l’elenco completo:

indian-polluted-cities2Nel rapporto sono classificate 1600 città in 91 stati e la qualità dell’aria viene misurata  in base alle concentrazioni di PM10 e PM2,5.

Respirare aria sana è un diritto di tutti.
Noi ci prendiamo cura della qualità della nostra aria. Scopri qui come migliorare la tua aria!

Pure Air Zone – articolo su Repubblica Milano

A Pure Air Zone e alla sua community il quotidiano Repubblica, nella sezione Milano, dedica un articolo interessante. Un altro passo verso la costruzione di un mondo miglior per tutti.

Ve lo riportiamo con grande piacere:foto(1)
U-earth e il sistema del trattamento dell’aria pulita rende il vostro luogo di lavoro, la vostra scuola, il vostro ospedale un luogo migliore.Entrare a far parte della community di Pure Air Zone significa garantire una qualità di aria certificata.

Contattaci ora !

 

L’inquinamento in Europa: quale la condizione dei cittadini?

Oltre il 90% dei cittadini dell’Unione Europea è esposto a livelli di inquinanti atmosferici che l’Organizzazione mondiale della Sanità ritiene nocivi per la salute.

L’Italia non ottiene per fortuna la bandiera nera, ma la Pianura Padana si conferma una delle zone in cui l’aria è maggiormente inquinata.panchina_pianura La stessa Commissione Europea dichiara che «il trasporto su strada, l’industria, l’agricoltura e il settore residenziale contribuiscono all’inquinamento atmosferico in Europa.

Nonostante la riduzione delle emissioni e delle concentrazioni di alcuni inquinanti in atmosfera osservata negli ultimi decenni, il rapporto dimostra che il problema dell’inquinamento atmosferico in Europa è lungi dall’essere risolto.

A causarlo, in particolare, due sostanze inquinanti: il particolato e l’ozono troposferico, continuano a causare problemi respiratori, malattie cardiovascolari e una minore aspettativa di vita. Nuovi dati scientifici indicano che la salute umana può essere compromessa da concentrazioni di sostanze inquinanti inferiori a quanto si pensava in passato».

La situazione è più grave rispetto a quanto si riteneva in passato: «L’inquinamento atmosferico sta causando danni alla salute umana e agli ecosistemi. Un’ampia parte della popolazione non vive in un ambiente sano secondo gli standard attuali.

Per avviare un percorso che porti alla sostenibilità, l’Europa deve essere ambiziosa e rendere più severa l’attuale normativa».

Pure Air Zone crede in un mondo migliore: per questo U-Earth ha studiato un sistema di trattamento aria e ha ideato una tecnologia in grado abbattere gli agenti inquinanti che respiriamo ogni giorno nei luoghi chiusi.

Basta osservare questi dati per capire l’efficacia dei purificatori d’aria professionali AirCel in confronto alle altre tecnologie sul mercato: AIRcel confronto sistemi

Insieme al sistema di monitoraggio U-monitor, U-earth ha creato un sistema che fornisce la certificazione della qualità dell’aria negli spazi denominati Pure Air Zone.

logo pure air zone

Memorizza il logo Pure Air Zone che segnala gli spazi dotati di aria pura nella tua città e scegli cosa respirare.