Quanti agenti inquinanti respiriamo a lavoro?

L’inquinamento indoor e la qualità dell’aria interna sono argomenti che da un po’ di anni interessano l’opinione pubblica. Già nel 2013 nell’ambito del progetto europeo OfficAir Project che ha preso in esame 200 edifici moderni adibiti a ufficio all’interno di 8 Paesi (Italia, Francia, Finlandia, Olanda, Ungheria, Grecia, Spagna e Portogallo), il CNR ha identificato 30 agenti inquinanti. Tra questi, sono stati riscontrati alti livelli di inquinamento dovuti a formaldeide, benzene e terpeni.ufficio_pure_air_zone
Negli uffici, dove i cittadini trascorrono la maggior parte della loro giornata, a peggiorare la qualità dell’aria interna sono le pavimentazioni, gli arredi in legno, le colle, le vernici e i prodotti per la pulizia, le fotocopiatrici e le stampanti.
Il dato rilevato è allarmante: negli uffici esaminati in Italia, in inverno, la concentrazione “indoor” di formaldeide, riconosciuto come cancerogeno, è di circa 15 microgrammi per metro cubo, mentre all’esterno si ferma a 4 microgrammi. In estate le concentrazioni aumentano e si passa a 18 microgrammi in interno e 9 in esterno. La soglia oltre la quale la formaldeide desta preoccupazione è 10 microgrammi per metro cubo.

Diventa necessaria una maggiore consapevolezza dell’aria che respiriamo. La salute e la produttività sul luogo di lavoro sono fondamentali. L’aria pulita attraverso un efficace sistema di depurazione è oggi possibile.

Fonte: Corriere della Sera

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s